Collezione Lagostina Zanasi

Catalogo ragionato delle opere a cura del professor Marco di Mauro, perito d’arte

La collezione Lagostina-Zanasi nasce dalla passione e dall’entusiasmo di un’affiatata coppia di coniugi, Giampietro Lagostina e Maria Grazia Zanasi, che nel corso di molti anni hanno acquistato un consistente numero di opere d’arte, in prevalenza di pittori italiani del XX secolo. Ben rappresentati sono i pittori attivi nei dintorni di Omegna – da Dudreville a Casanova, da Penagini a Calderara – da Tozzi a Lelli o quelli che, per svariati motivi, hanno legato il proprio nome ad Omegna, come Mario Sironi, che scampò alla fucilazione grazie a Gianni Rodari. La collezione annovera anche un nutrito gruppo di opere di scuola fiamminga e olandese del XVII secolo, diverse icone russe e alcune ‘perle’ d’arte sacra dal XV al XVII secolo. Il capolavoro della collezione è senz’altro l’Adorazione dei Magi di Giulio Carpioni, tela seicentesca di superba qualità, che potrebbe figurare nei maggiori musei d’Europa.

Nella collezione Lagostina-Zanasi sono confluite anche opere appartenute al capitano Neil McEacharn, avo di Maria Grazia Zanasi, che nel 1931 acquistò Villa Taranto a Pallanza.

L’avventura collezionistica dei coniugi Lagostina si è conclusa nel 2020 con un encomiabile gesto d’amore: la donazione delle opere alla città di Omegna, che potrà così dotarsi di un nuovo museo,  allestito nella storica Villa Ferrari al Parco Maulini.